La Strada del Jazz 2025: una nuova stella brilla nel cuore di Bologna

Il centro storico di Bologna si prepara ad accogliere nuovamente uno degli appuntamenti più significativi del panorama jazzistico italiano. 

Dal 12 al 14 settembre 2025 torna "La Strada del Jazz", la rassegna che da anni trasforma le vie del Quadrilatero in un palcoscenico a cielo aperto, celebrando la tradizione musicale che ha reso Bologna la capitale morale del jazz in Italia.

Quest'anno la stella è dedicata al batterista Art Blakey, figura leggendaria del jazz che con i suoi Jazz Messengers ha formato generazioni di musicisti e ha contribuito a definire il sound dell'hard bop. La cerimonia di inaugurazione della stella si terrà sabato 13 settembre alle ore 17:00 in via Orefici, momento solenne che segnerà l'ingresso ufficiale di Blakey nella "Walk of Fame" bolognese del jazz.

Tra i tanti festival italiani, la Strada del Jazz ha una caratteristica unica: la posa delle stelle di marmo sulla centralissima Via Orefici/Caprarie dedicate ai grandi interpreti che hanno suonato in città negli anni d'oro del Bologna Jazz Festival di Alberto Alberti. Questo omaggio permanente trasforma il cuore medievale di Bologna in un vero e proprio museo a cielo aperto della musica jazz, dove ogni passo può incontrare la memoria di un grande del jazz mondiale.

Le stelle di marmo non sono semplici targhe commemorative, ma veri e propri monumenti alla musica che raccontano la storia di quando Bologna era considerata una delle capitali europee del jazz. Negli anni d'oro del Festival di Alberto Alberti, Bologna era considerata la capitale morale del jazz in Italia, chiunque aveva qualcosa da dire musicalmente passava da questa città, lasciando tracce indelebili nella memoria collettiva.

La figura di Alberto Alberti rimane centrale nella storia di questo festival. Fin dagli anni cinquanta è l'uomo che ha portato il jazz in Italia, ideando ovunque concerti indimenticabili, dal Festival del Jazz di Bologna a Umbria Jazz. Il suo Disclub, aperto nel 1953 in via Caprarie, è stato il punto di riferimento per i più grandi artisti del panorama jazzistico americano ed europeo.

Alberti è stato il punto di riferimento per molti grandi artisti del panorama jazzistico americano di cui fu anche manager per l'Europa, come Miles Davis, Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Cedar Walton, Chet Baker, Renè Thomas, Gato Barbieri, Kenny Clarke, Thelonious Monk, Charlie Mingus, Art Blakey. La scelta di dedicare la stella 2025 proprio ad Art Blakey acquisisce così un significato ancora più profondo, celebrando uno dei musicisti che hanno fatto parte di quella straordinaria epopea musicale bolognese.

La Strada del Jazz è soprattutto un evento sociale e lo stare in strada, ad ascoltare la musica jazz, è un momento di libertà, un'occasione di incontro, di socializzazione, di partecipazione alla vita civile e culturale di Bologna, in cui grandi musicisti e piccole jazz band con il loro "swing" rendono possibile una comunione unica tra pubblico e artisti. Questa dimensione partecipativa distingue la manifestazione da molti altri festival, creando un'atmosfera di condivisione che rispecchia lo spirito originario del jazz come musica del popolo e per il popolo.

Il centro storico di Bologna, con le sue piazze medievali e i suoi portici secolari, offre una cornice architettonica di rara suggestione per la musica jazz. Piazza Maggiore sabato 13 e domenica 14 settembre 2025 diventerà il cuore pulsante della manifestazione, accogliendo concerti e performance che trasformeranno la piazza in un gigantesco club all'aperto.

Questa sarà l'edizione numero quindici de La Strada del Jazz, un traguardo significativo che testimonia la vitalità e l'importanza di questa manifestazione nel panorama culturale italiano. Ogni anno il festival riesce a rinnovare il proprio appeal mantenendo intatta la formula vincente che combina memoria storica, qualità musicale e partecipazione popolare.

La manifestazione si inserisce nel ricco cartellone di Bologna Estate, confermando il ruolo della città come uno dei centri nevralgici della programmazione culturale estiva italiana. Bologna, la Strada del Jazz è l'appuntamento imperdibile di settembre con la grande musica jazz. Nel cuore di Bologna brillano le stelle del jazz, e ogni settembre questa affermazione trova la sua conferma più autentica.

Il programma si svilupperà lungo i tre giorni classici della manifestazione, dal venerdì alla domenica, trasformando tutto il Quadrilatero in un palcoscenico diffuso. Le vie storiche del centro, da via Orefici a via Caprarie, da Piazza Maggiore alle piazzette nascoste, diventeranno location per concerti, jam session, incontri e celebrazioni musicali di ogni tipo.

L'accessibilità rimane uno dei punti di forza del festival, con la maggior parte degli eventi a ingresso gratuito, confermando la vocazione popolare e inclusiva della manifestazione. Questo approccio democratico alla cultura musicale è parte integrante dello spirito del festival, che vuole portare la grande musica jazz direttamente tra la gente, senza barriere economiche o sociali.

La Strada del Jazz 2025 si conferma come un evento che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. La scelta di Art Blakey come dedicatario della stella rappresenta un perfetto equilibrio tra riconoscimento storico e attualità musicale, considerando quanto l'influenza del batterista continui a farsi sentire nelle generazioni contemporanee di musicisti jazz.

La manifestazione bolognese dimostra come sia possibile mantenere viva la tradizione del jazz senza cadere nella nostalgia fine a se stessa, creando invece un dialogo costante tra memoria e innovazione, tra i maestri del passato e le promesse del presente. In questo senso, ogni stella di marmo posata in via Orefici diventa non solo un omaggio al passato, ma anche un punto di partenza per le future esplorazioni musicali.

Vai al sito per il programma ufficiale della manifestazione

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