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Roberto Ottaviano racconta Billie Holiday a Taranto

Questa sera alle ore 21 al teatro Fusco di Taranto, Roberto Ottaviano racconta Billie Holiday "Chasing the Scream".

Un viaggio musicale e narrativo nel cuore tormentato e luminoso di Billie Holiday. Roberto Ottaviano, uno dei più profondi interpreti del jazz europeo, intreccia la sua voce strumentale con letture, aneddoti e riflessioni ispirate al libro Chasing the Scream di Johann Hari.

La narrazione segue la scia di un grido — the scream — che attraversa la storia di Billie: il dolore dell’infanzia, la discriminazione razziale, la dipendenza, ma anche la voce inconfondibile, la resistenza poetica, la bellezza struggente di canzoni come Strange Fruit e God Bless the Child.

Accanto al sassofono di Ottaviano, la voce intensa e viscerale di Patrizia Conte, immersa in un contesto sonoro non mainstream ma trasposto in una dimensione contemporanea, dove si fondono elettronica, drum’n’bass e loop. Il paesaggio musicale prende vita grazie agli interventi e alle visioni ritmiche di DJ Rocca, che anima il racconto con textures digitali e groove incalzanti.

Bird Lives! La musica di Charlie Parker a Bergamo

Sabato 28 giugno alle ore 17 al Ridotto del Teatro Donizetti all’interno della rassegna della Fondazione Teatro Donizetti il Centro della Musica, si terrà lo spettacolo Bird Lives! La musica di Charlie Parker con il quartetto di Gabriele Comeglio, sax alto con Claudio Angeleri, piano, Marco Esposito, basso elettrico e Matteo Milesi alla batteria.

A poco più di 100 anni dalla nascita e 70 dalla scomparsa, il sassofonista Gabriele Comeglio ha messo in scena con l’attore Cochi Ponzoni lo spettacolo Bird Lives, nel quale si racconta la vita vagabonda e caotica di Charlie Parker: l’inventore del bebop, insieme a Dizzy Gillespie e Thelonious Monk.

Figura atipica sulla scena del jazz, Bird è riuscito a rivoluzionarla con il linguaggio nuovo del bebop, che l’avrebbe reso immortale.

Interplay: il genio jazz di Charlie Parker a Roma

Il 9 giugno 2025, il Teatro di Documenti di Roma ospiterà Interplay, un lavoro teatrale dedicato a una delle figure più iconiche della musica jazz: Charlie Parker. Questo evento unico in anteprima nazionale racconta, attraverso la drammaturgia di Alma Daddario e la regia di Ennio Coltorti, la complessità della vita e dell’arte di un uomo che ha rivoluzionato il jazz. Parker, conosciuto come “the Bird”, ha lasciato un’eredità musicale indelebile, che è stata fonte di ispirazione per generazioni di musicisti.

La rappresentazione di Interplay al Teatro di Documenti si concentra sulla vita movimentata di Charlie Parker, un artista il cui genio musicale è stato spesso visto come incommensurabile e sfuggente. Parker, inventore del genere be-bop, ha trasformato il sassofono contralto da strumento di accompagnamento a protagonista della scena musicale. La sua abilità nel creare melodie complesse e nuove sonorità ha reso il jazz un’esperienza d’ascolto profonda, esprimendo temi di dolore, ricerca e umanità. In Interplay, il personaggio di Parker interagisce con un giornalista che cerca di svelare il suo segreto artistico, mettendo in luce il conflitto tra il desiderio di spiegare e la natura ineffabile dell’arte.

Significativo è l’approccio scelto da Alma Daddario, che si ispira non solo alla bravura tecnica di Parker, ma al suo stile di vita tumultuoso e autodistruttivo. La drammatizzazione porta lo spettatore a riflettere su come l’immenso talento possa essere minacciato dalle debolezze personali, un tema ricorrente tra i grandi artisti di ogni epoca.