![]() |
| Harald Krichel, CC BY 3.0 |
Oggi celebriamo il 55° compleanno di Bradford Alexander Mehldau, nato a Jacksonville il 23 agosto 1970, uno dei pianisti jazz più influenti e innovativi della sua generazione.
Un artista che ha saputo trasformare il linguaggio jazzistico contemporaneo, portando nel panorama musicale una sensibilità unica che mescola tradizione e avanguardia.
Fattosi conoscere alla corte del sassofonista Joshua Redman a metà anni Novanta, grazie ai suoi lavori in trio con Larry Granadier (basso) e Jorge Rossy (batteria) ottiene il riconoscimento che lo consacra come uno dei protagonisti del jazz moderno. La sua formazione classica, acquisita alla New School di New York sotto la guida di maestri come Fred Hersch, ha fornito le basi per un approccio al piano jazz profondamente personale e sofisticato.
Il Brad Mehldau Trio è diventato negli anni un punto di riferimento per il jazz contemporaneo, capace di reinterpretare classici del songbook americano e di esplorare territori musicali inesplorati, dalla musica di Radiohead ai Beatles, da Bach ai compositori moderni.
Il 2024 si è rivelato un anno particolarmente fecondo per Mehldau. I suoi ultimi album "After Bach II" e "Après Fauré", entrambi usciti nel maggio 2024, presentano composizioni dei compositori citati nel titolo oltre a musiche scritte da Mehldau stesso che si è ispirato a loro. Questi lavori dimostrano la sua continua capacità di dialogare con la tradizione classica europea, creando ponti sonori tra epoche e stili diversi.
Ma le sorprese non sono finite: nel 2025 è prevista l'uscita di "Ride into the Sun", un album dedicato alla musica di Elliott Smith, che promette di essere l'ennesima dimostrazione della versatilità interpretativa di questo straordinario musicista.



















