Anche quest’anno i seminari possono contare sull’esperienza e la competenza dei musicisti che compongono l’affiatato corpo docente con la direzione artistica e il coordinamento del contrabbassista Salvatore Maltana: Francesca Corrias e Alessandra Soro (per la classe di canto), Emanuele Cisi (sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Marcella Carboni (arpa jazz), Dino Rubino (pianoforte), Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (basso e contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (teoria, armonia, laboratorio di composizione e improvvisazione), Enrico Merlin (storia del jazz) e lo stesso Salvatore Maltana (basso elettrico).
Oltre alle lezioni strumentali, di musica di insieme, teoria e storia, anche quest’anno impreziosisce e arricchisce l’offerta didattica, la masterclass internazionale che, dopo nomi del calibro di Kenny Barron, Dave Holland, Tom Harrell, Peter Bernstein e Joe Lovano, protagonisti, tra gli altri, di passate edizioni, stavolta vedrà in cattedra – da lunedì 25 a mercoledì 27 agosto – Kurt Rosenwinkel, tra i più importanti chitarristi della sua generazione.
Sono centosette gli iscritti ai corsi, con presenze in arrivo anche da Austria, Francia, Svizzera, Turchia, Olanda, oltre che dalla Penisola e dalla stessa Sardegna (l’allievo più anziano ha ottantasette anni, il più giovane tredici). Per quanto riguarda le borse di studio, al termine delle dieci giornate verranno assegnate, come sempre, quelle che premiano i migliori allievi: una è dedicata alla formazione del gruppo che sarà chiamato a esibirsi l’anno prossimo a Nuoro Jazz e sui palchi di altre rassegne nazionali; un’altra consiste nell’iscrizione gratuita alla prossima edizione dei seminari nuoresi; c’è poi la borsa di studio che permette di frequentare i corsi del festival francese di Jazz in Marciac, mentre quella intitolata alla memoria del batterista Billy Sechi offre l’iscrizione ai seminari di Siena Jazz. Ai docenti di Nuoro Jazz spetta anche il compito di eleggere il migliore allievo da proporre come finalista al Premio “Massimo Urbani” di Camerino, il concorso internazionale per solisti che dal 1996 scopre i giovani talenti del jazz.
