Originariamente pubblicato come esclusiva di Apple Music nel 2024, Code Derivation è in gran parte composto da due versioni dello stesso brano, una suonata dal vivo in studio dalla band di Glasper e una versione 'flipped' da un produttore di sua scelta".
Questo formato innovativo permette all'ascoltatore di sperimentare come "Glasper divide la differenza tra jazz e hip-hop, enfatizzando la loro genetica condivisa".
L'album, della durata di 57 minuti e composto da 15 tracce, presenta un approccio unico: ogni composizione originale viene esplorata attraverso due lenti stilistiche distinte ma complementari. Da un lato, l'esecuzione live cattura l'immediatezza e l'energia del jazz contemporaneo; dall'altro, le versioni rielaborate dai producer evidenziano le radici hip-hop che da sempre permeano il lavoro di Glasper.
Per quanto riguarda la band, il gruppo include nomi come Walter Smith III, Mike Moreno, Kendrick Scott, Vicente Archer e Keyon Harrold, con l'aggiunta di Marcus Strickland. Dal punto di vista della produzione, Glasper ha chiamato alcuni dei suoi amici e collaboratori preferiti, come Hi-Tek, Black Milk, Taylor McFerrin, Kareem Riggins e l'unico ospite che Glasper farebbe fatica a negare come il suo preferito del gruppo, suo figlio Riley. Sul fronte degli MC, Glasper ha chiamato artisti come Beaumont, il texano Jamari (un collaboratore frequente di suo figlio), gli MMYYKK di Minneapolis e Oswin Benjamin, nato a Brooklyn, giovani rimatori che, secondo Glasper, sono diventati il pezzo forte del progetto.
"Il jazz è letteralmente alle origini dell'hip hop. Ecco perché ho usato la parola "derivazione", perché è un derivato del jazz. Ho suonato con i maestri di entrambi i generi, quindi volevo realizzare un progetto in cui fosse tipo, 'Ehi, farò canzoni jazz che ho scritto con la mia band, con i miei amici, e chiederò a dei fantastici produttori, che sono miei amici, di campionarmi'", dice Glasper.
"Code Derivation", candidato ai Grammy Awards, si presenta come un'opera matura che celebra tanto la maestria tecnica di Glasper quanto la sua visione artistica. La candidatura ai Grammy conferma il riconoscimento critico di questo approccio innovativo che ha caratterizzato tutta la carriera del pianista texano.
Attraverso questo doppio approccio compositivo, l'album invita gli ascoltatori a una riflessione più profonda sui collegamenti tra jazz e hip-hop, due generi che, nonostante le apparenti differenze, condividono radici storiche e culturali profonde. La disponibilità finale su tutte le piattaforme streaming permette ora a un pubblico più ampio di accedere a questa importante opera artistica.
Con "Code Derivation", Glasper non si limita a mixare i generi musicali come ha fatto in passato, ma li presenta in modo dialettico, permettendo all'ascoltatore di apprezzare sia le similitudini che le differenze tra questi due mondi sonori. Il risultato è un album che funziona sia come esplorazione musicologica che come puro intrattenimento.
Per gli appassionati di jazz contemporaneo e hip-hop sperimentale, "Code Derivation" rappresenta un ascolto essenziale che documenta l'evoluzione continua di uno degli artisti più importanti della scena musicale afroamericana contemporanea. Un progetto che conferma ancora una volta perché Robert Glasper sia considerato un ponte imprescindibile tra tradizione e innovazione nella musica del XXI secolo, e perché la sua influenza si estenda ben oltre la musica stessa, creando veri e propri movimenti culturali come testimoniato dal successo del Black Radio Experience.

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